Quantcast

QS World University Rankings by Subject 2018: il Politecnico tra i primi 20 al mondo

QS World University Rankings by Subject 2018: il Politecnico tra i primi 20 al  mondo
Un risultato storico che premia il ruolo internazionale dell’ateneo

07 - 03 - 2018

 

Il QS World University Rankings by Subject misura le migliori università di tutto il mondo. Confronta la loro capacità di fare ricerca, la reputazione dei docenti e la valutazione dei laureati. E per la prima volta indica un ateneo italiano, il Politecnico di Milano, tra i primi 20 in tutte e tre le aree di appartenenza: 17° nell’Ingegneria (24° nel 2016), 9° nell’Architettura (15° nel 2016) e 5° nel Design (10° nel 2016).

Una classifica che è sempre più metro di giudizio da parte di studenti e ricercatori di tutto il mondo per decidere dove studiare e dove lavorare, dalla quale dipende l’attrattività non solo dell’università, ma della sua città e del suo territorio. Una competizione alla quale partecipano le storiche Oxford, Harvard e Cambridge, dove troviamo al primo posto il tanto celebrato MIT e dove crescono le università del Far East con la Tsinghua University di Pechino, la University of Tokio e la NTU (Nanyang Technological University) di Singapore.

Da anni il Politecnico di Milano ha deciso di giocare la partita internazionale, che lo porta nel 2018 a un risultato storico. Un risultato che non solo lo vede nella top 10 mondiale in architettura e design, ma poco distante dai primi 10 nell’iper competitiva “Engineering & Technology”, dove l’ascesa compiuta dall’Ateneo è stata eccezionale: sei anni fa era 48°, oggi è al 17° posto (ottima la 9° posizione di Ingegneria Civile e la 17° di Ingegneria Meccanica).

“Questi risultati sono figli di una politica che viene da lontano e che guarda lontano. Per questo lavoriamo a programmi di formazione in grado di interpretare il cambiamento, mantenendo solide basi scientifiche. Per questo investiamo in laboratori di ricerca all'avanguardia e in campus all’altezza degli standard internazionali. Per questo puntiamo su alleanze durature con le principali imprese del territorio e sviluppiamo programmi internazionali con le più prestigiose università in Europa e nel mondo.

– commenta Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano

Sono questi risultati che vengono dal lavoro di tutti, che ci rendono orgogliosi della nostra università e che sono una risorsa a disposizione dei nostri studenti, delle imprese e del nostro Paese. Un pensiero finale va alla comunità dei nostri Alumni, sempre più attiva per l'Ateneo e attenta a restituire parte del suo successo. Un sentimento di orgoglio e di riconoscenza, su cui contiamo per il nostro futuro”.

Il risultato di QS World University Rankings by Subject 2018 è figlio di un impegno costante che ha portato il Politecnico di Milano ad essere il primo ateneo italiano per finanziamenti ricevuti nel programma Horizon 2020, a incubare oltre 100 imprese ad alta tecnologia nell’acceleratore PoliHub (premiato pochi giorni fa come terzo incubatore universitario al mondo), a vedere la nascita di 1.500 brevetti.

Un sistema dinamico che porta gli studenti in Europa grazie a due grandi partnership strategiche, Alliance4Tech (con CentraleSupélec di Parigi, Technische Universität Berlin e University College London), e IDEA League (con ETH-Zurich, TU-Delft, RWTH Aachen, Chalmers University).

Tutto ciò garantisce una preparazione competitiva agli studenti che possono contare su un tasso di occupazione del 92,9% a un anno dal titolo di laurea magistrale.