Corso di Alta Formazione in Finanza Quantitativa

Il Corso di Alta Formazione in Finanza Quantitativa è organizzato in maniera congiunta dal MIP Politecnico di Milano e dal Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano.


Obiettivi
Il Corso in Finanza Quantitativa ha l’obiettivo di fornire delle solide basi ma anche strumenti per operare nell'ambito della finanza. In aggiunta ai docenti del Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano, che presenta una notevole esperienza di ricerca e didattica in questo ambito, il Corso si avvale del supporto di operatori dei mercati finanziari dalla ben nota competenza.

Direttore del corso: Emilio Barucci

A chi si rivolge
L’audience potenziale del Corso è formata da due figure tipo:


Edizione: Dicembre 2011
Formato: Part time
Costo: € 9.000 (Esente Iva)
Lingua: Italiano
Sede: Mip


Comitato Direttivo

 

  • Emilio Barucci POLITECNICO DI MILANO
  • Marco Bianchetti INTESA SANPAOLO
  • Michele Bonollo SGS BANCO POPOLARE
  • Gialuca Fusai UNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALE
  • Massimo Morini BANCA IMI

  


Programma

1.FONDAMENTI 

Il modulo intende fornire le competenze base per l’utilizzo dello strumento quantitativo in finanza: calcolo delle probabilità, processi stocastici, statistica, valutazione di non arbitraggio, econometria, metodi numerici, strumenti di programmazione.

2.GESTIONE DEI PORTAFOGLI 

Il modulo intende coprire tutti gli aspetti legati all’utilizzo dello strumento quantitativo nella gestione dei portafogli. Costruzione della frontiera dei portafogli media-varianza, problemi di stima, metodo Black&Litterman, asset allocation dinamica, portafoglio insurance, CPPI, analisi di selezione dei titoli basate sui fondamentali,
gestione total return, gestione market neutral, gestione fondi hedge, analisi tecnica, performance attribution.

3.VALUTAZIONE PRODOTTI DERIVATI 

Il modulo fornisce competenze per la valutazione di titoli derivati. Si coprono le quattro principali asset classes: equity, tasso, cambio, credito. Il modulo parte dalle nozioni base di valutazione in assenza di opportunità di arbitraggio per arrivare a coprire la valutazione di prodotti complessi (esotici, cartolarizzazioni, ecc.) o in contesti di mercato complessi (volatilità stocastica, salti).

4. TRADING 

Il modulo intende fornire le competenze per operare nei mercati di riferimento delle diverse asset classes curando la gestione del book e le problematiche relative alla copertura delle posizioni.

5. RISK MANAGEMENT 

Il modulo offre competenze riguardo alla gestione del rischio partendo dai fondamenti (VAR, stima, metodo Delta-Normal, backtesting, ecc.) affrontando anche aspetti implementativi. Ci si concentra poi sulle problematiche connesse alla gestione del rischio negli intermediari bancari e negli intermediari assicurativi (rischio di credito, rischio controparte, ecc.).
 

 


Metodologia didattica

A seguito del processo di integrazione e di liberalizzazione dei mercati finanziari, gli intermediari finanziari hanno ampliato il loro raggio di azione giungendo ad operare in un sempre più ampio insieme di mercati e con strumenti sempre più complessi. Questo ha portato all’impiego sempre più significativo degli strumenti quantitativi in finanza.

Nella gestione dei patrimoni si fa sempre più ricorso a tecniche statistiche e matematiche che mirano a diversificare i portafogli ottimizzandone la composizione rispetto a obiettivi di rischio-rendimento, comprese strategie che mirano a garantire un certo rendimento.

L’innovazione finanziaria è oramai un settore in grande espansione con la produzione di strumenti finanziari e assicurativi sempre più complessi che permettono di operare al meglio per gestire il rischio e per prendere posizione sui mercati. Dai classici prodotti derivati sui titoli azionari (opzioni cosiddette plain vanilla valutate tramite la famosa formula di Black&scholes) si è passati a prodotti esotici e a prodotti derivati che permettono di operare rispetto al rischio tasso di interesse, cambio, credito. Questi prodotti necessitano dell’utilizzo di strumenti matematici anche assai sofisticati per la loro valutazione.

Infine la moderna regolazione bancaria e assicurativa permette agli intermediari di operare in qualunque mercato a condizione che l’intermediario sappia valutare e gestire in modo efficace i rischi che si assume (come previsto dagli accordi Basilea II, Solvency II). A questo fine si rende necessario che l’intermediario sappia valutare il rischio dei prodotti e mettere in atto le strategie di copertura più opportune.


Calendario del corso

Le lezioni hanno luogo il Giovedì e il Venedì, dalle ore 9 alle ore 18.
Sabato dalle ore 9 alle ore 13.

Costi e agevolazioni
La quota di partecipazione è di € 9.000 (ESENTE IVA) da versare in due rate.

Procedura di ammissione
L’ammissione al Corso di Alta Formazione in Finanza Quantitativa è riservata a un numero di circa 20 persone; è prevista una selezione basata sulla valutazione di curriculum ed esperienza lavorativa in fase di colloquio individuale.


Contatti

Alice Biganzoli
Tel: +39 02 2399 9186
E-mail: fq@mip.polimi.it


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