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lingua Italiano
tipo corso breve
inizio corso 15-16 Gennaio 2016
durata 2 giorni
luogo MIP
costo 1000 €

Gudula Ruggeroni - Marketing & Recruitment

Stefano Bartolazzi - SUM

Il corso si propone di analizzare le misure preventive e repressive in materia di corruzione evidenziandone costi e benefici, nonché gli obblighi in materia di trasparenza delle varie tipologie di pubblica amministrazione e delle società o enti di diritto privato da queste ultime controllate e partecipate. In particolare, si intende fornire ai partecipanti indicazioni operative sia per la corretta applicazione della normativa anticorruzione, sia per l’individuazione di modelli organizzativi ritenuti più efficaci e trasparenti, fornendo un quadro completo ed aggiornato delle novità riguardanti l’attività contrattuale attraverso una lettura integrata e coordinata della disciplina vigente in materia di contratti pubblici.

GIORNATA I
ore 10-14

Trasparenza e codice di comportamento negli appalti pubblici

Cons. Stefano Toschei

  1. L'applicazione dei principi della trasparenza agli appalti pubblici: D.Lgs. n. 33/2013
  2. Dall’accesso ai documenti ex L. 241/90 all’accesso civico
  3. Criticità relative agli obblighi di pubblicazione in materia di appalti e attribuzione di benefici
  4. La pubblicità in materia di erogazione di vantaggi economici (ex art. 18 del D.L. 83/2012) esame degli artt. 26 e 27 T.U. trasparenza
  5. L'affidamento di incarichi di consulenza e collaborazione e l’art. 15 del T.U. trasparenza
  6. L’obbligo di pubblicazione delle determinazioni a contrarre
  7. La pubblicazione dei bandi e delle determine di aggiudicazione definitiva
  8. Il Codice di comportamento e le misure specifiche per coloro che operano in materia di appalti
  9. Le dichiarazioni all’atto di assegnazione agli uffici, l’incompatibilità con l’assegnazione agli uffici
  10. Il conflitto di interessi e il dovere di astensione
  11. Il patto di non concorrenza per chi lascia l’amministrazione

ore 15-19

Anticorruzione negli appalti pubblici

Cons. Claudio Contessa
Dr. Stefano Losio

  1. I rapporti e le attività di coordinamento nei rapporti tra pubblico e privato
  2. Il concetto di “anticorruzione” dopo l’entrata in vigore della L. 190/12: le criticità dell’azione amministrativa in materia di appalti
  3. Rating di legalità e contratti d’appalto
  4. I controlli antimafia e l’incidenza sui contratti già stipulati
  5. Le responsabilità in caso di mancato rispetto delle norme in materia antimafia e anticorruzione
  6. Anticorruzione negli appalti pubblici: le previsioni del DDL AS 1678 per il recepimento delle nuove direttive
  7. Risk assessment e attività di controllo dell’RPCT: il punto di vista delle imprese a partecipazione pubblica

 

GIORNATA II
ore 9-13

MODELLI EX D.LG S.231/01 DOPO L’EN TRATA IN VIGORE DELLA NORMATIVA ANTICORRUZIONE DI CUI ALLA L. 190/2012

Prof. Avv. Francesco Mucciarelli
Avv. Enrico Basile

 

  1. Introduzione alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche e alla normativa anticorruzione
  2. Il quadro normativo di riferimento in materia di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche prima e dopo l’approvazione della legge n.190/12
  3. Le figure coinvolte e i soggetti interessati
  4. Le fattispecie di reato contro la P.A. e la cd. corruzione tra privati previste dal D.lg. 231/01 e dalla legge n.190/12 le relative sanzioni
  5. Le novità previste dalle Linee Guida Confindustria e dalle Linee Guida ANAC
  6. Il Modello Organizzativo e i Protocolli 231 in materia di reati contro la P.A. e corruzione tra privati
  7. Il Piano Anticorruzione e il Piano della Trasparenza
  8. L’Organismo di Vigilanza ex D.lg. 231/01
  9. Il Responsabile della prevenzione della corruzione e quello della Trasparenza
  10. Il Codice Etico Aziendale alla luce dei codici di comportamento previsti dalla normativa anticorruzione
  11. Il Sistema Sanzionatorio e Disciplinare
  12. I Profili di Responsabilità previsti dal D.lg. 231/01: Presupposti ed esclusioni
  13. Valutazione dell’idoneità del modello organizzativo nei reati contro la P.A. da parte del giudice penale: casi giurisprudenziali
ore 14-18

COORDINAMENTO TRA LA NORMATIVA DEL D.LG . 231/01 E LA NORMA TIVA ANTICORRUZIONE EX LEGGE.N.190/12 NEGLI ENTI DI DIRITTO PRIVATO IN CONTROLLO PUBBLICO E NELLE SOCIETÀ A PARTECIPAZIONE PUBBLICA

Avv. Giorgio Martellino
Dott.ssa Barbara Neri

  1. Natura giuridica e i caratteri distintivi delle società a partecipazione pubblica (totalitaria, maggioritaria, minoritaria)
  2. La Legge n.190/2012 sull’Anticorruzione nella P.A.: le specifiche prescrizioni rivolte alle Società pubbliche alla luce delle specifiche linee guida ANAC
  3. Il coordinamento sinergico tra Modello 231 e Piani Triennali di Prevenzione della Corruzione. Il diverso range delle aree di rischio corruttivo
  4. Le prescrizioni applicabili in merito alla Trasparenza amministrativa ex D.lgs 33/2013
  5. La partecipazione alla fase di individuazione dei processi a maggiore rischio corruttivo operata da Responsabile dell’anticorruzione. Predisposizione e condivisione delle misure di prevenzione dei fenomeni corruttivi. Profili di responsabilità
  6. La gestione delle attività successivamente alla redazione del Piano triennale e gli adempimenti connessi al rispetto delle misure per i processi di scelta del contraente e di gestione dei contratti.
  7. La questione del conflitto di interessi nell’assegnazione agli uffici e nello svolgimento dei singoli processi
  8. L’autorizzabilità di incarichi non istituzionali a dipendenti delle società e degli enti privati
  9. Gestione di peculiari istituti del nuovo sistema nelle società in mano pubblica e negli enti di diritto privato: job rotation, revolving doors, wistleblower
  10. Procedure sanzionatorie gestite da ANAC: attività di ispezione e controllo sulla corretta applicazione del sistema anticorruzione e metodologie di inflizione delle sanzioni pecuniarie nonché delle ulteriori sanzioni previste dall’ordinamento
  11. La responsabilità diretta e responsabilità per danno erariale
  12. Il danno all’immagine
  13. L’individuazione del soggetto responsabile

Conclusioni e profili aperti: Avv. Fabio G. Angelini