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Smart Education


Smart Learning: un approccio innovativo che coniuga differenti modalità di apprendimento e fruizione dei contenuti, volto a supportare le aziende e le proprie risorse in percorsi di sviluppo integrati con la vita lavorativa. L’intera offerta MIP è fruibile secondo logiche componibili in grado di massimizzare l’efficacia del processo di apprendimento.



Ogni percorso è progettato partendo dalla rilevazione delle esigenze aziendali. Viene creata un’architettura formativa coerente con esse, attraverso un processo di analisi del fabbisogno formativo, progettazione a livello macro e micro e fine tuning continuativo del percorso. L’architettura formativa che ne deriva è caratterizzata da un diverso mix di contenuti, formati e metodologie didattiche.
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Ecco alcuni esempi di smart education realizzati:

Metodologia volta alla ricerca e valorizzazione del talento, delle qualità e delle potenzialità presenti in azienda. Permette di testare non solo le conoscenze e le competenze pregresse ma innanzitutto la loro capacità di migliorare e di imparare. Si crea inoltre engagement tra i partecipanti, si sviluppa l’opportunità di conoscenze e relazione tra colleghi con background differenti, creando così le condizioni per consolidare l’integrazione inter-funzionale ed il team building professionale. Solitamente la Brain Marathon si suddivide in 3 fasi:  trials, competitions e marathon

  • Trials: 4-6 giornate di formazione sulle tematiche didedicate al general management, in basket, business game e attività di mind training per i gruppi;
  • Competitions: 4-6 skill challenge su attività specifiche per mettere in mostra le proprie abilità ed i propri talenti;
  • Marathon: la gara simbolo delle olimpiadi, è un percorso di action learning in cui i partecipanti, suddivisi in team imparano a gestire un progetto reale di innovazione aziendale

 

Rappresenta un approccio innovativo alla formazione, che integra momenti di formazione asincroni (video-pillole, forum di discussione e video-forum) e sincroni in aula tradizionale o virtuale. La perfetta combinazione di questi elementi permette la reale immersione del partecipante all’interno del percorso di training, mantenendo alto il livello di motivazione, favorendo la condivisione della conoscenza peer-to-peer e massimizzando l’efficacia formativa.

Sviluppato dal team di ricercatori del Politecnico di Milano afferenti al gruppo MaDe In Lab  - Management of Design & Innovation Laboratory, ha come obiettivo l’identificazione di nuovi trend e lo sviluppo di scenari socio-culturali, tecnologici e di business. Il workshop, generalmente di 2 giorni, prevede un lavoro preliminare per l’identificazione del team sponsor del progetto (MIP e Azienda) e per lo sviluppo del brief da sottoporre ai partecipanti per lo sviluppo delle idee di innovazione. I contributi dei partecipanti costituiscono il punto di partenza per il lavoro in aula.


L’Eye Opening Seminar è un  intervento di breve durata (4-8 ore),  e solitamente destinato a figure senior. L’obiettivo è di promuovere una maggiore consapevolezza in merito a trends, sfide, best practices in un settore o ambito specifico, e di arricchire la vision dei manager coinvolti attraverso il confronto con esperti provenienti dalla comunità scientifica e da altri contesti industriali. Il seminario comprende tre momenti:

  • Industry Overview, a cura di un testimonial aziendale
  • Eye Opening Focus, a cura di uno o più docenti MIP: offre una panoramica aggiornata sui temi emergenti e sul confronto tra approcci tradizionali e nuovi approcci in discussione all’interno della comunità scientifica di riferimento.
  • Critical Thinking, guidato da un docente MIP e finalizzato a discutere le Lesson Learned e le possibili applicazioni/innovazioni nel modello organizzativo e nei processi dell’azienda.

Progettazione e sviluppo di un piano di reskilling trasversale, legato alle nuove competenze richieste in azienda con particolare attenzione al Digitale e all’Innovazione. La Rivoluzione Digitale infatti, non è più solo un’opportunità, ma una vera necessità, un fenomeno disruptive che sta investendo e trasformando tutti i settori industriali cambiandone radicalmente non solo i modelli di business e i processi, ma anche le competenze e professionalità richieste.

La Direzione Risorse Umane ha il compito di supportare il Business nel delicato processo di trasformazione. In particolare, occorre definire la necessità di reskilling e di acquisizione di nuove competenze attraverso le strategie di acquisizione o di sviluppo interno, definite secondo piani a medio-lungo termine che ne garantiscano l’evoluzione e l’aggiornamento continuo. Inoltre, si rende necessario ripensare velocemente le practiche e gli strumenti legati ai processi di people management quali la selezione, formazione, valutazione e sviluppo. MIP è in grado di supportare le aziende in tutte le fasi del piano.

Business Game riguardante il Project Management, inserito in un contesto competitivo simulato ma realistico. I giocatori si trovano immersi in un contesto aziendale virtuale in cui devono prendere alcune decisioni manageriali. Il Business Game, che può essere realizzato sia in formato online che blended, ricostruisce una situazione realistica di business, nella quale un numero di aziende/player (corrispondenti alle squadre di partecipanti) competono nell’ambito del medesimo macro scenario, gestendo l’impresa virtuale come un vero e proprio business. L’impostazione del business game viene definita con l’azienda in fase di progettazione, rispondendo così alle esigenze specifiche, facendo leva in particolare sulla capacità degli attori in gioco di prendere decisioni in un ambiente dinamico ed in situazioni di contesto mutevoli.

Processo di trasferimento di competenze tecnico-comportamentali in un’ambito specifico gestito da un Advisor MIP. Questa metodologia è molto efficace quando occorre concretizzare i contenuti teorici di un progetto in tempi molto ristretti. L'Advisor MIP scelto è particolarmente esperto nell'ambito di intervento (es. PM o SIX SIGMA) e il suo obiettivo è quello di supportare le risorse condividendo expertise e strumenti pratici. Solitamente l’intervento di Technical Advisorting ha una durata limitata, tra i 3 e i 6 mesi, e si sviluppa attraverso degli incontri individuali o in piccoli team di una durata variabile tra 1,5 h e 3 h. La cadenza degli incontri viene definita sulla base delle tempistiche di progetto.