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Politecnico di Milano

Il Politecnico di Milano è una delle migliori università al mondo, classificato 24° nel mondo, 7° in Europa e 1° in Italia nel QS World University Ranking - Engineering & Technology 2017.

Fondato nel 1863, è la più grande scuola di architettura, design e ingegneria in Italia, con due sedi principali situate a Milano, cuore della moda e dell’industria del design, e cinque poli territoriali distribuiti sul territorio lombardo.
Molti importanti scienziati e architetti hanno studiato e insegnato qui; tra questi Achille Castiglioni e Gio Ponti, oltre a Renzo Piano e Aldo Rossi, entrambi Pritzker Prize rispettivamente nel 1990 e il 1998, e Giulio Natta, premio Nobel per la Chimica nel 1963.

Il Politecnico di Milano è organizzato in 12 Dipartimenti, responsabili della pianificazione delle strategie di ricerca, e in 4 Scuole, responsabili dell’organizzazione della didattica. Di queste, 2 scuole si occupano dei diversi settori dell’ingegneria e 2 scuole di architettura e design industriale.

Grazie ad una forte politica di internazionalizzazione, molti corsi si tengono interamente in lingua inglese. Questo richiama un numero sempre crescente di studenti internazionali che formano una comunità composta da persone provenienti da più di 100 paesi diversi. Nell’anno accademico 2015/2016, il 22% del totale di studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale era di provenienza internazionale.

Interdisciplinarietà e multidisciplinarietà caratterizzano tutto il percorso accademico e costituiscono l’approccio metodologico della Scuola di Dottorato e dell’ASP (Alta Scuola Politecnica), una scuola per giovani talenti provenienti da tutto il mondo, che qui hanno l’occasione di sviluppare le loro competenze in un contesto di team work per realizzare progetti innovativi complessi. La didattica è sempre più legata alla ricerca, un impegno chiave che permette di raggiungere alti standard internazionali, creando contemporaneamente connessioni con il mondo delle imprese.

La ricerca strategica riguarda principalmente i settori energia, trasporti, pianificazione, management, design, matematica e scienze naturali e applicate, ICT, ambiente costruito, patrimonio culturale, con più di 250 laboratori, tra i quali anche una Galleria del Vento, un Crash Test Centre, PoliFAB, infrastruttura per micro e nano fabbricazione, e Polifactory, un makerspace in cui si sperimentano concretamente i nuovi processi di design e fabbricazione digitale.